Chi siamo

Il concorso eHealth4all è nato inizialmente  all’interno del  Gruppo di lavoro Sanità del Club TI di Milano, istituito a sua volta all’interno di Club TI Milano nel 2009; il gruppo vede dal 2012 la collaborazione di AUSED e AICA. Partecipano al gruppo alcuni soci delle Associazioni Partner, professionisti del mondo dell’offerta e della domanda, professionisti esperti del mondo della Sanità.

Ornella Fouillouze è il coordinatore del gruppo che promuove la manifestazione, al quale partecipano  Giuseppe Biassoni, Paolo Bonisolli,  Giorgio Malagoli, Mauro Miserendino,  Carlo Oppo, Fausto Talenti,  Anna Verrini, Emanuela Zanleone, oltre ad alcuni simpatizzanti sulle tappe più significative, quali  Elena Bellio,  Luca Buccoliero, Annamaria Diruscio, Mario Garioni, Simona Lissemore. Il gruppo di lavoro nasce con l’obiettivo di seguire l’innovazione tecnologica in ICT al servizio della salute e in particolare la digitalizzazione dei processi sanitari e i servizi digitali per il cittadino.

STORIA DEL PREMIO

A maggio 2010 il gruppo ha curato il convegno in Assolombarda  “Il Cittadino al centro del Sistema Salute” sul fascicolo sanitario elettronico, ponendo tra i primi il tema dell’empowerment del cittadino paziente  e la sua centralità nella gestione dei propri dati sanitari. A febbraio 2012, in Assolombarda, ha organizzato il convegno “e-health da casa: il futuro è già cominciato”  su continuità di cura e domiciliarità.

La prima edizione in Expo 2015

Nel 2013 in vista di Expo 2015  si è deciso di promuovere l’innovazione Ict “made in Italy” e in particolare la capacità dei progetti di rendere più accessibili comportamenti che guariscono, migliorano  la salute o la mantengono nel tempo. II 30 ottobre dello stesso anno  è stata lanciata la prima edizione del premio per il biennio 2013-2015. L’obiettivo era dimostrare che l’innovazione ICT può concorrere a una sanità sostenibile e promuovere stili di vita “virtuosi”, in termini di prevenzione, di alimentazione, di compatibilità ambientale.  Si è voluto quindi premiare la migliore applicazione informatica per la prevenzione. L’11 aprile 2014 in Assolombarda, sono stati presentati i 10 progetti finalisti, selezionati sulla base dei criteri d’innovatività tecnologica, misurabilità della prestazione e dei suoi effetti in termini di salute, dimensione del bacino d’utenza coinvolto, riproducibilità, che poi sono stati monitorati per un anno per verificarne l’utilizzo effettivo, con l’ambizione di dimostrare sul campo, numeri alla mano, di poter contribuire a mantenere al meglio lo stato di salute di un campione reale di utenti.

Il 9 giugno 2015, in Expo 2015, tra i sette progetti giunti alla valutazione finale è stato proclamato vincitore “Training and food  game 4 all” di ASL Milano 2, piattaforma disegnata da giovani per studenti e docenti di scuole superiori milanesi orientata alla promozione di stili di vita sani. Gli studenti si lanciano messaggi su social; nell’ambito dei percorsi sono stati realizzati giornate di sensibilizzazione, flash-mob, mini-campagne come il “fruit day”. In tutto sono stati coinvolti oltre 3 mila tra studenti e docenti. L’assegnazione premia l’originalità dell’idea e l’uso del “social” oltre che la capacità del progetto di abbracciare ampi campioni di popolazione.

Seconda edizione tra Milano e Roma

A fine novembre 2015 è partita la seconda edizione del Premio per il triennio 2015 – 2017, che coinvolge in qualità di co-organizzatori i colleghi del Club Dirigenti di Informatica di Roma, coordinati da Gregorio Cosentino. Snodandosi nel 2016, anno del Giubileo della Misericordia, il Premio –presentato a Roma il 15 dicembre 2015- fa riferimento ad un ambito ben preciso che attiene a salute e benessere dei cittadini che si trovano in situazione di maggior debolezza e disagio per motivi fisici (anziani, persone con disabilità, bambini),  psicologici (depressione, disturbi dell’alimentazione, disturbi dell’area affettiva-sociale-delle dipendenze) e sociali (povertà, emigrazione, rifugiati). Ancora una volta è ammesso a partecipare qualsiasi soggetto pubblico o privato, che operi nell’ambito dei Servizi Socio-Sanitari, dell’Assistenza per il Benessere per il cittadino, dalle Asl e Ospedali a enti territoriali, associazioni, soggetti singoli, assicurazioni, onlus, aziende Ict, atenei, enti di ricerca. L’obiettivo è ancora una volta dimostrare che l’ICT rende più accessibili servizi essenziali e la tutela del Diritto alla Salute e che oltre a contenere i costi delle prestazioni e ridurre il rischio d’errore supporta il benessere delle persone che affrontano quotidiane barriere linguistiche, logistiche, culturali. I 10 progetti finalisti sono stati presentati il 28 aprile 2016  in un evento a Roma, alla presenza del Ministero della Salute. Sono quindi entrati nella fase di monitoraggio, che durerà un anno circa.  Il premio finale sarà assegnato a Milano a primavera 2017.