A maggio, infatti, si insedierà il Comitato di Valutazione che decreterà il vincitore di eHealth4all. Questo riconoscimento pone l’attenzione su un’ area di crescente attualità nel mondo della salute: quella della prevenzione, primaria e secondaria. In questo ambito assume particolare rilevanza l’alimentazione, una leva importante da giocare a partire dalla formazione scolastica.

lI premio, che selezionerà tra i sette progetti rimasti in gara dopo la selezione di fine gennaio la migliore applicazione informatica per la prevenzione, sarà assegnato durante una cerimonia programmata per il 9 giugno nel contesto di Expo 2015, che ha patrocinato l’iniziativa.
«L’applicazione ideale, da utilizzare da smartphone o da PC, deve allungare la vita del cittadino che la utilizza o migliorarne la qualità», sintetizza Ornella Fouillouze coordinatore Sanità di ClubTi. Le soluzioni proposte dai concorrenti al premio sono tutte orientate a tenere pazienti il più a lungo possibile in condizioni di salute, anche grazie all’alimentazione, e ad evitare patologie acute o croniche, o conseguenze-riacutizzazioni di malattie. Entro il tempo stabilito, questi progetti dovranno dare evidenze di poter contribuire, su un campione di utenti, a un reale mantenimento ottimale dello stato di salute.

I 7 progetti rimasti in gara dopo la selezione di fine gennaio trattano il tema da punti di vista diversi:
–    due progetti – Viaggiare in salute, Training & Food Game 4 all – sono dedicati a ragazzi e adulti sani;
–    altri due progetti –Free e Health-meeter – hanno fini preventivi e diagnostici verso utenti “borderline”;
–    gli ultimi tre – Buongiorno Creg, Metabolink, Adapt – sono piattaforme di monitoraggio di pazienti cronici ad uso sia del paziente che dei sanitari e caregiver che lo hanno in cura.

La selezione si preannuncia difficile. Va però ricordato che all’evento di premiazione in Expo 2015, alla presenza delle istituzioni, oltre al premio eHealth4all assegnato dal comitato organizzatore è prevista una “nomination” a cura dell’Assessorato all’Innovazione della Regione Lombardia.

Di seguito l’elenco dei partecipanti e lo stato di realizzazione dei progetti.

Ceformed –Free
Mirato al controllo degli stili di vita a rischio e in particolare dell’abuso d’alcol, Free confronta esiti generati dai suggerimenti dei medici ed esiti dovuti alla frequentazione di un “social” dove pazienti, medici e altri sanitari condividono indicazioni di aiuto ed auto-aiuto. Un primo follow up sull’efficacia della comunicazione con sito web ha coinvolto 36 medici di base. Su 674 pazienti con “bere a rischio”, 364 sono stati indirizzati a colloquio motivazionale con il medico di fiducia, e 310 alla community su un sito prototipale. A maggio dati certi sugli esiti e start alla sperimentazione che in Toscana coprirà 20-30 comuni rilevando dati a 6 mesi, 1 anno e 2 anni, e confrontando risultati e costi dei due tipi d’intervento.

Asl Milano 2 Melegnano – Training; Food Game 4 all
Piattaforma informatica per 283 utilizzatori: studenti e docenti, aderendo a loro volta a un premio indetto dall’Asl, condividono su whatsapp e su social da mobile percorsi di adesione a stili di vita sani. Formati dall’Asl, docenti di 11 scuole hanno assemblato 17 squadre da 10-15 componenti (da 3 a 5 gli adulti, docenti o familiari) che si sfidano a tappe sul progetto migliore. Una commissione Asl decide i vincitori delle tappe: i lavori finali perverranno il 10/5 e in un convegno il 15/5 ci sarà la premiazione del migliore (body mass index misurato ai familiari, fruit day, flash mobs) il quale dovrà dar vita a un progetto scolastico duraturo.

Asl Milano Città – Viaggiare in salute
Per tutelare viaggiatori italiani all’estero e proteggere gli italiani da contagi al rientro dei turisti l’applicazione off-line dice come evitare le malattie infettive e non (malaria), con suggerimenti ed indicazioni. E’ già in commercio per mobile (25 mega di peso), essendo stata scaricata 5400 volte da aprile 2014. E’ stata testata su 200 utenti dell’ufficio di Igiene di Milano sui quali questionari hanno verificato l’aderenza alle indicazioni riportate. A maggio sapremo se i comportamenti corretti dall’app superano quelli dei viaggiatori che non la scaricano. E sempre a maggio sarà disponibile traduzione in Inglese, Tedesco, Spagnolo.

Exprivia – Metabolink
Il progetto monitorerà in Puglia pazienti con ipertensione, obesità, cardiopatie diabete, assistiti sia in ospedale (sperimentazione Casa Sollievo della Sofferenza) sia sul territorio (Asl Barletta Andria Trani) anche in assistenza domiciliare. Protocollo ed ampiezza del campione sono in fase di definizione, così come il reclutamento dei caregiver (tra cui medici, infermieri, familiari); già individuati i sensori per ospitare il software che darà ai caregiver i parametri dei pazienti e dati da utilizzare attivamente per evitare ospedalizzazioni inutili e migliorare out come di salute. A maggio i primi dati della sperimentazione.

Cooperativa Medici Milano Centro CMMC – Buongiorno Creg
Nel progetto della Regione Lombardia Chronic Related Groups che classifica gli interventi per assistere sul territorio pazienti cronici, 52 medici di famiglia milanesi valutano su propri pazienti con patologia cardiovascolare, diabete e asma cronica quanto interventi programmati riducano i ricoveri in ospedale e regolarizzino indicatori di salute (pressione e colesterolo, emoglobina glicata nel diabete, etc). Il software consente al medico di sapere se il piano di cura dell’assistito aderisce a linee guida o è da lui rimaneggiato, e in che misura, e di avere i dati su aderenza alle terapie e stato di salute. A maggio le prime conferme in tal senso.

Dedalus – Adapt
Mentre le regioni progettano il Fascicolo sanitario elettronico (Fse) che riporta i dati salienti sulla salute di ogni cittadino, Dedalus progetta un Fascicolo socio-sanitario (Fsse) per unire agli interventi del servizio sanitario quelli dei servizi sociali dei comuni, nonché dei familiari “caregiver” dei propri parenti malati. Obiettivo: tenere a casa pazienti con gravi cronicità e disabilità, a pari efficacia prestazionale, grazie all’attivazione di team sociosanitari che condividono una piattaforma informatizzata e accedono in tempo reale ai dati degli assistiti, anche burocratici come l’Isee. A maggio sarà pronto il modello del progetto generato dalla toscana Dedalus, da realizzare in alcune Asl venete, e saranno pronti i siti pilota in attesa che si attivino i team e i servizi e si definiscano i pazienti da seguire nella sperimentazione.

Youco Srl; Sesa Group – HealthMeeter
L’applicazione You Health monitorerà sul territorio i fattori di rischio dei cittadini. Questi possono inserire dati in tempo reale e trasmetterli via mobile allo specialista di riferimento il quale sulla base di algoritmi potrà prescrivere cure farmacologiche o stili di vita. A maggio saranno pronti i modelli di anagrafica del paziente, gli algoritmi decisionali e i criteri per classificare il rischio e le necessità d’accesso al medico. Al monitoraggio dell’ipertensione s’intende affiancare in futuro la teleassistenza dei pazienti con demenze ed Alzheimer (progetto You Care). Il software all’inizio potrebbe essere distribuito gratis con lo smartphone.