Una serata di grande interesse quella della presentazione del premio eHealth4all – tecnologie per la salute e il benessere, organizzato dal Club TI di Milano, (www.clubtimilano.net) in collaborazione con AICA, e AUSED.
Dalla ricerca online di Club TI, cui hanno risposto 140 fra esperti, dirigenti nel settore sanità  e professionisti informatici, emerge che l’informatica in sanità  può giocare un ruolo essenziale anche nella prevenzione e nel supporto a corretti stili di vita. Su questi temi verte quindi il premio, il cui bando è al sito (www.ehealth4all.it).
Dopo la presentazione del bando del premio, che scade il 15 febbraio 2014, a cura di Alberto Bartolini (AUSED) si è svolta una Tavola Rotonda, con illustri esponenti del Comitato Scientifico del premio.
Il tema “teconolgie ICT come driver per una Sanità  sostenibile”, è stato proposto dal Chairman Ornella Fouillouze(CLUB TI) ai diversi interlcutori.
Dapprima ne hanno discusso gli accademici: Bellio, stretta collaboratrice di Luca Buccoliero (Marketing-Bocconi), ha messo in luce come le applicazioni in mobilità , fruibili su smartphone, inducano un comportamento sempre più attivo e consapevole da parte del cittadino paziente, Auxilia, (Scienze Biomediche-Università  di Milano) ha sottolineato la centralità  dell’assistenza domiciliare, Giacomini (Dibris – Univeristà  di Genova) l’importanza di arrivare a soluzioni informatiche condivise, ad es per la raccolta dei dati sanitari (FSE,..).
Nel doppio ruolo di accademico e di consulente della politica, Gensini (Università di Firenze, Istituto Sup. di Sanità ) ha sottolineato come la medicina oggi, troppo “disintegrata” per fronteggiare la complessità  debba evolvere verso la System Medicine (uno dei temi di ricerca più considerati nel programma Horizon2020). In questo le tecnologie informatiche hanno un ruolo chiave.
Borghi, della Direzione sanitaria lombarda, ha sottolineato come ci siano sempre più esperienze di successo sulla prevenzione secondaria e terziaria; da queste emerge l’importanza della relazione con la struttura di cura e del ruolo attivo dei pazienti cronici coinvolti, favorito dagli strumenti tecnologici a loro disposizione. In sintesi, tutti concordano che si possono ottenere significativi risparmi sociali se le tecnologie informatiche ci supportano nel tenerci sani il più a lungo possibile.
Per fare questo, due impegni su tutti: lavorare insieme e fare cultura.

La Tavola Rotonda si è conclusa con gli interventi degli enti organizzatori, Seveso (AUSED) Bellini (Aica) e Ferrari (Club TI Milano), in cui si è ribadito l’impegno a presidiare questi temi, sia con il premio che con altre iniziative collegate, e si è proposto un approfondimento, molto apprezzato dal Comitato Scientifico, con le problematiche di gestione dei Big Data in ambito salute.