Una transizione tecnologica rapida. E’ quella che sta vivendo il nostro Paese nel drammatico momento dell’epidemia di coronavirus. Tutto il mondo del lavoro (e della scuola!) si è visto costretto a comunicare in remoto e lo ha fatto, anche da un giorno all’altro. Lo smart working in alcune aziende pubbliche ha costituito un sistema insperato per velocizzare le pratiche. In sanità assistiamo allo spostamento online della prescrizione delle ricette per i farmaci: dopo anni di attesa non serve più la stampa del promemoria nello studio del medico di famiglia per ottenere il medicinale in farmacia. E c’è il balzo in avanti della telemedicina. Si pensi al progetto per pazienti infettivi e non, avviato nel Lazio puntando su un’app per medici di famiglia e pediatri. E si pensi alla possibilità per i cittadini pugliesi dotati di codice SPID di ottenere da questo mese il farmaco semplicemente porgendo al farmacista il codice fiscale. O alla chance per i pazienti cronici del Nord Milano di ottenere teleconsulti con gli specialisti ambulatoriali.

Si tratta di progetti su larga scala, made in Italy, e sono solo la punta di un iceberg. Accanto al pubblico si muove il privato. Sono pervenute alla piattaforma “Innova Italia” circa 300 tra app ed architetture informatiche per la tracciatura dei cittadini, indispensabili per riprendere le attività in sicurezza dopo l’epidemia, a seguito del bando Innova Italia a cura dei ministeri di Innovazione, Sviluppo, Industria e dell’Agenzia per l’Informatica Digitale (Agid). Ancora 500 proposte riguardano la telemedicina, nonché kit diagnostici, “smart” e non. Considerata la vitalità delle nostre start-up e considerato che le Aziende sanitarie ed Ospedaliere hanno dovuto cimentarsi in questi mesi con priorità assolute, il Comitato Organizzativo (composto da Distretto Produttivo dell’Informatica della Puglia, Assintel, ClubTi Milano, CDTI Roma) in accordo con il Comitato scientifico ha deciso di rinviare le date del bando di concorso del premio eHealth4all.

La scadenza per concorrere per il miglior progetto di prevenzione realizzato con l’information technology è stata procrastinata dal 15 aprile al 30 giugno 2020. Slittano anche le fasi successive del premio, e le riportiamo di seguito:

  • la prima valutazione dei progetti avverrà a luglio 2020
  • l’evento di presentazione dei finalisti è previsto per settembre 2020
  • l’evento di premiazione avverrà per settembre/ottobre 2021

I candidati che hanno già consegnato i loro progetti hanno facoltà, ove lo considerino opportuno, di aggiornarli. Il bando aggiornato è a questo link

Si possono inviare le presentazioni direttamente sul sito inserendo i file con la specifica procedura guidata. In alternativa, è possibile spedirle online a ClubTi@assolombarda.it  Ricordiamo che il concorso premia sia progetti di prevenzione primaria (stili di vita sani, alimentazione corretta, sportivi) sia progetti per monitorare l’insorgenza di patologie o prevenire ricadute e peggioramenti in particolari fasce di popolazione: rispetto al passato, la griglia del premio tende a dare più valore a realizzazioni che incidono più profondamente in senso migliorativo nella vita di chi ne fruisce.

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