ECCO I DIECI PROGETTI FINALISTI

Nella splendida cornice della sala della Protomoteca del Campidoglio, preceduti da un intervento dell’Assessore a Roma Semplice Flavia Marzano, sono stati presentati i dieci progetti finalisti del premio eHealth4all nel corso di un evento dedicato alle nuove frontiere della telemedicina. Che si chiamano: Tutela della riservatezza, oggetto di un punto sul regolamento europeo in uscita il 25 maggio; telemonitoraggio dei pazienti dal territorio, dimostrata nell’esperienza dell’Ospedale Casilino a Roma; e infine Prevenzione 4.0, che è il “core message” della III Edizione del Premio eHealth4all, organizzato da ClubTi Milano con il contributo di CDTI, il Club dei Dirigenti delle tecnologie dell’informazione, e da AICA, Associazione per il calcolo automatico. I progetti arrivano da tutta Italia e questa volta la scommessa è sul valore aggiunto delle competenze informatiche e le start-up sono più numerose che mai, anche se i progetti della Pubblica Amministrazione appaiono sempre più impattanti. Chi vincerà? Dopo un monitoraggio di un anno e tre incontri di aggiornamento e valutazione da parte di un comitato scientifico di altissimo livello, la risposta. Riepiloghiamo intanto i progetti.

L’assessore Flavia Marzano tra Luciano De Biase e Ornella Fouillouze

APP SANITA’ A KM ZERO

Sanità km zero permette di gestire le ricette farmaceutiche da smartphone grazie al Fascicolo Sanitario Elettronico regionale consentendo di ritirare i farmaci senza promemoria cartaceo. Non solo: attraverso l’app, inoltre, è possibile richiedere il rinnovo di una prescrizione al medico, con conseguente risparmio di tempo e risorse. Infine l’app costruisce nel tempo un archivio dei farmaci acquistati. Sanità km zero è frutto di un lavoro di co-progettazione che ha coinvolto cittadini, professionisti e Università.

 

 

AVANCHAIR

AvanChair è un progetto, basato sull’esperienza quotidiana di Andrea Depalo e sulle competenze tecniche della Ditta Rigolio Emilio, che punta alla realizzazione di una sedia a rotelle ad alto contenuto tecnologico in grado di agevolare il trasferimento dell’utente dalla sedia ad altre superfici, nonché a consentire un miglior superamento dei più comuni ostacoli, quali ad esempio piccoli cordoli. La tecnologia ICT in dotazione, consente di implementare e di interfacciare diverse tecnologie, permettendo così, oltre al monitoraggio sanitario dell’utente, una maggior autonomia della persona sia in ambito domestico che urbano. Lo sviluppo di un tale dispositivo medico tiene conto delle specifiche capacità motorie residue del singolo utilizzatore e mira a ridurre stress fisici e psicologici per la persona con disabilità e i suoi caregivers.

 

 

GIAVA

Il sistema GIAVA soddisfa l’esigenza di governo della prevenzione vaccinale in linea con il Calendario Vaccinale (età pediatrica e adulta) della Regione Puglia con una modalità innovativa e completamente digitale. L’Anagrafe Vaccinale informatizzata è realtà consolidata e semplifica la gestione dei processi anche per i nuovi obblighi vaccinali e gli adempimenti connessi alla frequenza scolastica. Il progetto evolve prevedendo nuove funzionalità quale l’integrazione con MMG/PLS, scuole, farmacie e lo sviluppo di soluzioni multicanali (servizi telefonici, SMS, APP) per il coinvolgimento attivo del cittadino: agenda appuntamenti; libretto vaccinale digitale; informazioni e campagne informative / educative digitali.

 

 

HUMAN LIFE CYCLE MANAGEMENT

In una logica assistenziale di tipo pull, il cittadino chiede assistenza quando ha un problema di salute. Nel buio informativo che precede tale fase ed intervalla i vari eventi si perdono molte occasioni per stare meglio e prevenire. HLCM fornisce una soluzione di Population Health Management a supporto della prevenzione, dalla pre-primaria alla terziaria: un sistema paziente-centrico in Cloud che utilizzando principi di interoperabilità e tecnologie di workflow management e big data analytics da pieno supporto alla continuità assistenziale e all’empowerment del cittadino.

 

 

 

 

LIFE CHARGER

LifeChargerha l’obiettivo di aiutare le persone ad essere aderenti alle proprie terapie, raccogliendo al tempo stesso informazioni utili al medico per una corretta valutazione dell’efficacia delle cure. Con LifeCharger, il paziente cronico registra le terapie, il presentarsi dei sintomi, riceve notifiche, condivide le informazioni con il/i caregiver, tiene traccia di tutti gli eventi.

Il paziente non solo ha un diario della propria cronicità per essere aiutato a seguire le proprie terapie ma è anche facilitato nella relazione con i propri medici curanti, siano gli specialisti o il medico di base.

 

 

MIRACLE

Il progetto MIRACLE propone uno specchio intelligente che rileva parametri vitali elaborando l’immagine del volto mediante tecniche di fotopletismografia. I parametri rilevati sono analizzati da una componente intelligente che prevede il rischio di malattie cardiovascolari sfruttando regole diagnostiche rappresentate mediante logica fuzzy. MIRACLE si configura come un dispositivo di Personal Healthcare economico e non invasivo inteso a migliorare la qualità della vita di pazienti affetti da malattie cardiovascolari e prevenire l’insorgere di patologie in pazienti sani.

 

 

NUVAP

La gente trascorre più del 90% del proprio tempo all’interno di edifici. Una buona qualità ambientale indoor è importante, perché l’esposizione continua e prolungata a sostanze inquinanti è causa di malattie gravi o croniche.

Nuvap intende valutare i benefici di un sistema di prevenzione di malattie causate da inquinamento indoor nei luoghi di lavoro.

Nell’ambito di questo progetto, Nuvap farà un’analisi comparativa fra 100 PMI, con l’obiettivo di:

1. definire la qualità ambientale dei luoghi monitorati (inquinanti fisici e chimici);

2. elaborare un profilo di rischio rispetto alle patologie respiratorie e oncologiche;

3. valutare l’impatto della prevenzione su produttività, spesa sanitaria e benessere del lavoratore;

4. valutare l’effetto della qualità ambientale indoor sui sintomi di patologie respiratorie.

 

 

PD WATCH

Il PD-Watch è un dispositivo indossabile, configurato come orologio da polso, che consente di monitorare in ogni momento della giornata ed in qualunque posto si trovi il paziente, i disordini di movimento dovuti alla malattia di Parkinson ed altre patologie neurodegenerative.

Il PD-Watch può essere impiegato per supportare la diagnosi della malattia di Parkinson, per monitorare il decorso temporale di tale malattia e per quantificare gli effetti terapeutici del piano di cura in atto.

Grazie alla misurazione dell’efficacia dell’azione terapeutica, il PD-Watch consente di individuare, per ciascun paziente, la migliore terapia possibile in grado di ridurre al minimo i sintomi motori.

 

 

 

 

 

 

RICARDO

La realizzazione di dispositivi per il monitoraggio da remoto dell’attività cardiaca e di altri parametri fisiologici legati a sindromi cardiovascolari tramite servizi di telemonitoraggio, teleconsulto e refertazione online si sta realizzando presso vari centri cardiologici. Il progetto vuole sviluppare e sperimentare sul campo un sistema di Telemedicina Riabilitativa Domiciliarerivolto ai pazienti cardiopatici che necessitano di un percorso strutturato di riabilitazione in Fase 3 da svolgersi a domicilio o presso ambulatori territoriali con sedute programmate di esercizio fisico condotte in monitoraggio da remoto in real-time sotto controllo medico.

 

 

TIMO

Presso il centro trapianti di midollo degli spedali civili di Brescia abbiamo progettato una piattaforma web-based (Figura 1) per l’ottimizzazione del follow-up dei pazienti sottoposti a trapianto allogenico di cellule staminali o midollo osseo. I pazienti trapiantati sono pazienti cronici, che se pur guariti dalla malattia per la quale sono stati trapiantati (leucemie, mielomi, linfomi) presentano con un carico assistenziale complesso e intensivo, protratto nel tempo per il possibile sviluppo di complicanze a distanza e necessitano di strategie preventive per il reinserimento riabilitativo nel lavoro e nella società. La piattaforma TiMO (Trapianto interattivo Midollo Osseo, APP per smartphone/tablet con accesso da remoto al database per pazienti, caregivers e clinici) ha l’obiettivo di ottimizzare il follow-up riducendo le complicanze, i trattamenti e gli accessi ospedalieri inappropriati aumentando la qualità della vita e la soddisfazione dei pazienti.

 

 

 

 

 

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